Concorso Art Bonus, vince le 67 Colonne per l’Arena di Verona

Image from askanews web site
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Milano, 10 giu. (askanews) - Ieri per la prima volta nella storia del Concorso Art Bonus i 10 finalisti da tutt'Italia sono stati premiati a casa del vincitore: le 67 Colonne per l'Arena di Verona, progetto collettivo che grazie alla sua forza comunicativa, ha contribuito in modo importante a divulgare i contenuti di Art Bonus. E a pochi giorni dall'apertura della 99° edizione il 17 giugno, è stata data la prima anticipazione sul Festival areniano numero 100 atteso nel '23: l'ospitalità dell'Orchestra del Teatro alla Scala e del direttore Riccardo Chailly nel tradizionale appuntamento sinfonico

Il Concorso Art Bonus, ideato nel 2016 per conto del Ministero della cultura da Ales S.p.A, in collaborazione con Promo PA Fondazione - LuBeC, ha dunque visto vincitore un progetto collettivo che ha stretto attorno a sé 67 imprese, trainate dall'entusiasmo e dall'autorevolezza dei suoi ambasciatori e fondatori, in primis Sandro Veronesi, Presidente del Gruppo Calzedonia, e Gian Luca Rana, CEO del Pastificio Giovanni Rana. Il progetto 67 Colonne ha raccolto dalla sua nascita oltre 1,5 milioni di euro all'anno, grazie al lavoro sul territorio, per il quale Arena di Verona vale 400 milioni, e ha riconfermato la forza social dell'Arena, oggi il secondo teatro al mondo più presente su Instagram.

Nato da un'idea di Andrea Compagnucci, Marketing Principal Consultant, e del Vice Direttore Artistico Stefano Trespidi, con il contributo del Media Partner Athesis, leader della comunicazione nella provincia veronese, il progetto ha preso il nome dai 67 pilastri della cinta esterna dell'Arena, crollati durante il terremoto del 1117 e oggi di nuovo virtualmente al loro posto come abbraccio collettivo della città verso la sua fondazione lirico-sinfonica, ribadendone la necessità non solo economica, ma soprattutto etica e sociale.

L'iniziativa 67 Colonne per l'Arena di Verona si affianca alla collaborazione degli storici sponsor di Fondazione Arena, a cominciare da Unicredit, major partner da oltre 25 anni dell'Arena di Verona Opera Festival, presente ieri sul palco della cerimonia con Giacomo Marino, Head of Mergers & Acquisitions and Corporate Development, quindi Volkswagen Group Italia, Gruppo Calzedonia, Pastificio Giovanni Rana, DB BAHN, RTL 102.5 e gli official partner Veronafiere, Air Dolomiti, A4 Holding, Casa Sartori, SABA Italia, SDG Group e Vicenzi. La raccolta del secondo anno delle 67 colonne ha già superato i risultati della prima edizione ed è già aperta la lista d'attesa per il 2023, con l'obiettivo di accogliere nuovi sostenitori per l'anno in cui si festeggerà il Festival areniano numero 100, del quale è già stata data ieri un'importante anticipazione con l'ospitalità dell'Orchestra del Teatro alla Scala e del suo direttore musicale Riccardo Chailly nel tradizionale appuntamento sinfonico.

Alla premiazione del concorso Art Bonus 2021 sono intervenuti delegazioni dei dieci progetti finalisti, per Ales Arte Lavoro e Servizi, era presente la Direttrice Carolina Botti, mentre per PromoPA Fondazione, la Vice-Presidente Francesca Velani.

Per il successo del concorso Art Bonus hanno lavorato i fondatori ed ambasciatori Sandro Veronesi e Gian Luca Rana, la Regione del Veneto, la Provincia di Verona, il Comune di Verona e ancora Plácido Domingo, Roberto Bolle e il mondo dello sport con l'Hellas Verona.

Il movimento collettivo è stato dunque evidente non solo nelle cifre raccolte da imprenditoria, associazioni cittadine e tanti privati (ogni anno il progetto raccoglie oltre 1,5 mln di euro), ma anche nei numeri maturati su internet dove ha ricevuto 38.499 voti sui complessivi 262.028 raccolti dai 158 progetti italiani passati in fase finale fra i 365 concorrenti iniziali.

Le prime due colonne, Gruppo Calzedonia e Pastificio Rana, in attesa della presentazione delle iniziative speciali del 100° Festival del 2023, hanno prontamente rinnovato l'adesione alla campagna 2022.

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