Condanna a ergastolo per i due giovani americani nel caso Cerciello Rega

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Rosa Maria Esilio, vedova del carabiniere Mario Cerciello Rega, parla con i giornalisti dopo la condanna all'ergastolo di Finnegan Lee Elder and Gabriel Natale-Hjorth

ROMA (Reuters) - Due turisti americani sono stati condannati all'ergastolo ieri per l'omicidio di un carabiniere vicino al loro albergo a Roma nel 2019, un caso che sconvolse il paese.

Finnegan Lee Elder, all'epoca dei fatti diciannovenne, ha ammesso di aver accoltellato Mario Cerciello Rega nella notte del 26 luglio 2019, mentre il suo amico Gabriel Christian Natale-Hjorth, allora diciottenne, si scontrava con un altro carabiniere.

Tuttavia i due hanno detto di aver agito per difendersi, poiché erano convinti che i due carabinieri, in borghese in quel momento, fossero criminali sulle loro tracce dopo un maldestro tentativo di acquistare della droga.

La corte ha rigettato questa ricostruzione e ha comminato la massima pena possibile. I due giovani condannati all'ergastolo, potranno usufruire della libertà vigilata dopo 21 anni, in caso di buona condotta.

Gli avvocati difensori hanno immediatamente annunciato la volontà di ricorrere in appello.

I due giovani californiani sono stati riconosciuti colpevoli anche di tentata estorsione, aggressione, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma da taglio.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)