Condanna Paduano, Differenza donna: bene pena ergastolo

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Roma, 12 set. (askanews) - La Corte di Assise di Appello di Roma ieri ha confermato la condanna all'ergastolo per Vincenzo Paduano, la guardia giurata che ha ucciso nel maggio 2016 Sara di Pietrantonio "per punirla della sua scelta di libertà di chiudere la relazione con lui". L'Associazione Differenza Donna Ong, costituita parte civile nel processo - si spiega in una nota - "ha lavorato affinché emergesse che Sara aveva subito persecuzioni e che è stata poi uccisa 'in quanto donna', in una relazione intesa dal Paduano come dimensione di esercizio di controllo e potere padronale sulla vita di Sara".

L'avvocato Maria Teresa Manente, responsabile ufficio legale della associazione, ha spiegato: "La strada della libertà delle donne è ancora piena di ostacoli, ma le sentenze ottenute in questo processo sono un tassello per cambiare la narrazione pubblica della violenza maschile contro le donne. La conferma della pena all'ergastolo ottenuta con rito abbreviato dimostra ancora una volta che il nostro ordinamento è fornito di leggi idonee a garantire la punizione di crimini efferati come il femminicidio. Ottenere sentenze giuste significa valutare in maniera rigorosa la gravita delle condotte criminose. E in questa terribile vicenda i giudici hanno applicato le leggi ed emesso una giusta sentenza".