Condannato a 22 anni e mezzo l'agente che ha ucciso George Floyd

·1 minuto per la lettura
Manifestanti che attendono la sentenza (Photo: Reuters)
Manifestanti che attendono la sentenza (Photo: Reuters)

Derek Chauvin, l’ex agente che ha ucciso George Floyd, è stato condannato a 270 mesi di carcere, 22 anni e mezzo. Lo afferma il giudice Peter Cahill, spiegando che alla sua decisione è allegato un memorandum di 22 pagine per spiegare le sue motivazioni. “La mia decisione non è basata sulle emozioni, e non vuole inviare alcun messaggio”, aggiunge Cahill.

Poco prima della sentenza, l’agente ha voluto fare le condoglianze alla famiglia. Il momento più emotivo è stato quando hanno trasmesso una registrazione video in cui la figlia della vittima, George Floyd, Gianna, 7 anni, ha detto quanto vorrebbe giocare con il padre, se fosse vivo. Quando le è stato chiesto cosa gli direbbe se potesse vederlo, la piccola ha risposto: “Mi manchi e ti voglio bene”.

Decine di persone hanno atteso la sentenza fuori dal tribunale di Minneapolis.
Sventolano foto di George Floyd, striscioni e urlano a squarcia gola Black Lives Matter.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli