Condannato a morte chiede la presenza del prete, rinviata l'esecuzione

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AGI - La Corte Suprema degli Stati Uniti ha sospeso l'esecuzione in Texas di un detenuto ispanico, John Henry Ramírez, per esaminare la richiesta del condannato di essere accompagnato dal suo pastore, in modo che possa pregare e tenerlo per mano nel momento in cui riceve l'iniezione letale. La Corte, nella stessa giornata dell'esecuzione, ha ordinato un'udienza sull'argomento da programmare per ottobre o novembre di quest'anno.

Ramirez, condannato a morte per l'omicidio di Pablo Castro durante una rapina in un negozio aperto 24 ore su 24 nel 2004, aveva presentato martedì una richiesta di emergenza alla Corte Suprema affinché il reverendo Dana Moore potesse pregare e toccarlo fisicamente durante l'esecuzione. Prima che la Corte Suprema decidesse, lo stato del Texas e due tribunali di grado inferiore avevano respinto la richiesta del 37enne ispanico, ritenendola contraria al regolamento.

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