Condannato per terrorismo Paul Rusesabagina, l'eroe di "Hotel Rwanda"

·1 minuto per la lettura

Paul Rusesabagina, l'ex albergatore che ha salvato più di 1.000 persone durante il genocidio del 94 e la cui storia ha ispirato il film "Hotel Rwanda", è stato dichiarato colpevole di terrorismo da un tribunale di Kigali, capitale del Ruanda.

Rusesabagina è stato processato, assieme altri venti imputati, per il suo presunto sostegno al Fronte di liberazione nazionale, gruppo ribelle accusato di avere compiuto attacchi terroristici in Ruanda nel 2018 e 2019. Per il giudice Rusesabagina, una delle voci più critiche nei confronti dell'attuale regime di Paul Kagame, avrebbe contribuito finanziariamente alle attività del gruppo.

I procuratori ruandesi hanno chiesto l'ergastolo per il 67enne ex albergatore, che ha sfruttato la fama successiva al film del 2004 per denunciare il leader ruandese Paul Kagame. Rusesabagina è stato arrestato nell'agosto 2020, quando un aereo che credeva fosse diretto in Burundi è atterrato invece a Kigali.

La sua famiglia dice che Rusesabagina è stato rapito e respinge le accuse contro di lui, compresa quella di terrorismo, e le ritiene una vendetta di un governo vendicativo. Kagame ha a sua volta respinto le critiche, dicendo che Rusesabagina era sul banco degli imputati non per la sua fama ma per le vite perse "a causa delle sue azioni".

"È qui per essere processato. Niente a che fare con lo status di celebrità", ha detto Kagame in un'intervista televisiva all'inizio di questo mese, dichiarando che Rusesabagina sarebbe stato "processato equamente".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli