Confagri: Italia e 12 Stati chiedono a Ue fondi straordinari vino

Red
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Roma, 17 mar. (askanews) - L'Italia e altri 12 Stati membri chiederanno all'Unione Europea fondi straordinari per il settore vino durante il prossimo consiglio Agricoltura che si terrà il 22 e 23 marzo prossimi. Lo annuncia in una nota il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, che ringrazia il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, per "aver accolto la nostra richiesta relativa alla mobilitazione di fondi straordinari della UE, per gestire la difficile situazione del settore vitivinicolo".

La richiesta è stata promossa dalla Spagna e sostenuta, oltre che dall'Italia da altri dodici Stati membri. "Il settore vitivinicolo è tra i più colpiti dall'impatto economico della pandemia per le ripetute chiusure del canale HoReCa a livello globale", rileva Giansanti.

I dati disponibili indicano che le giacenze di vini a livello europeo sono sensibilmente aumentate rispetto ai livelli in essere all'inizio dello scorso anno. Secondo le cifre del Ministero delle Politiche Agricole, si attestavano in Italia a gennaio a 61 milioni di ettolitri, il 3,6% in più sullo stesso mese del 2019.

"Senza fondi aggiuntivi dell'Unione - sottolinea Giansanti - sarà difficile, per non dire impossibile, varare con risorse adeguate le misure idonee a tonificare il mercato e le quotazioni". "Ci aspettiamo dalla Commissione europea - conclude il presidente di Confagricoltura - una valutazione sulla situazione dei mercati agricoli in ambito europeo, a seguito degli ulteriori interventi di contenimento resi necessari dall'evoluzione della pandemia".

"Per altri settori produttivi, oltre a quello vitivinicolo, potrebbe risultare necessaria la messa in opera di misure di sostegno come quelle varate lo scorso anno".