Confagricoltura: iniziativa Ue per evitare una guerra commerciale

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Milano, 3 ott. (askanews) - "Un'iniziativa politica dell'Unione europea per evitare una pericolosa guerra commerciale". E' l'appello lanciato da Confagricoltura alla ministra delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, di fronte ai dazi aggiuntivi sui prodotti europei imposti dagli Stati Uniti. Lo ha annunciato oggi nel corso di una tavola rotonda organizzata a Milano (ha cui ha partecipato anche Bellanova) il presidente nazionale dell'organizzazione di rappresentanza dell'impresa agricola italiana, Massimiliano Giansanti.

"L'amministrazione Usa ha ufficialmente dichiarato di essere disponibile a negoziare con l'Unione e a modificare la lista dei prodotti sottoposti ai dazi aggiuntivi in funzione dell'andamento delle trattative. Credo che ci voglia intelligenza da parte di tutti: serve un confronto serio e serrato per capire che in questo momento non c'é assolutamente bisogno di dazi per nessuno" ha spiegato Giansanti, ricordando che "per tentare di raggiungere un accordo bilaterale c'è tempo fino al 18 ottobre (giorno in cui entreranno effettivamente in vigore i dazi)", ma sottolineando anche che "se non ci sarà una soluzione favorevole per l'Italia, è evidente che come agricoltori italiani faremo di tutto per tutelare le nostre produzioni". Sulle "ritorsioni" anti-dazi prospettate dalla Francia, il presidente di Confagricoltura ha dichiarato "penso sia una proposta seria: se qualcuno vuole chiudere i nostri confine è evidente che ci vuole una risposta adeguata".

Nel corso della tavola rotonda dal titolo "L'agricoltura al centro dello sviluppo sostenibile" organizzata nella nuova sede di Confragricoltura Lombardia a Milano, i vertici dell'organizzazione hanno evidenziato che la Lombardia è la prima regione agricola italiana, con oltre 41mila aziende agricole (a prevalenza zootecniche) all'avanguardia per innovazione tecnologica, rispetto del benessere animale, applicazione di sistemi agronomici sostenibili e una forte predisposizione all'export. Molte di queste sono attive nella filiera del Parmigiano Reggiano, uno dei prodotti nel mirino dei dazi Usa, "con effetti devastanti su tutto il comparto".

Alla ministra Bellanova, Giansanti ha ricordato che "il piano strategico che da tempo auspichiamo per l'agricoltura italiana deve essere capace di interagire con gli altri settori economici e rispondere alle nuove richieste della società". "Le singole misure tampone alle emergenze più gravi - ha concluso - non risolvono le grandi questioni che abbiamo di fronte: contrastare i mutamenti climatici e tutelare la capacità competitiva sui mercati globali, tutelando e valorizzando le peculiarità del patrimonio agroalimentare italiano".