Confcommercio Lazio, mettere a sistema filiera blue economy

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Roma, 23 set. (askanews) - "Dopo il boom del Lazio, piazzatosi al primo posto nelle esportazioni con un ragguardevole 26.9%, serve una cabina di regia nazionale della Blue Economy per consolidare il risultato ottenuto, mettendo a sistema tutta la filiera che conta circa 38mila imprese solo nel Lazio e ben 190mila in tutta Italia. Un Paese con più di 7500 km di costa deve essere consapevole del patrimonio inestimabile di cui dispone, che va sviluppato e tutelato". Ad affermarlo è Giovanni Acampora, presidente Confcommercio Lazio e consigliere nazionale della Confederazione, intervenendo a una tavola rotonda al Salone Nautico di Genova, nell'ambito dell'inaugurazione della 5° Giornata Nazionale dell'Economia del Mare che si terrà a Formia e Gaeta dal 24 al 26 ottobre prossimi. "Confcommercio Lazio è pronta a fare la sua parte. Carlo Sangalli? E' un gigante non solo della nostra Confederazione ma della società. La sua esperienza, la sua capacità relazionale e la sua cultura sono per tutti noi un esempio e un punto di riferimento costante. Personalmente l'aver rilanciato Confcommercio Lazio è merito di un intenso lavoro collegiale ispirato da Sangalli, grazie al quale il nostro sistema confederale ha ottenuto risultati inimmaginabili. Quando penso a lui, mi viene in mente la frase di Churchill secondo cui "la responsabilità è il prezzo della grandezza". Il suo grande senso di responsabilità mi porta a sperare che cammineremo ancora per tanto tempo insieme al presidente Sangalli", aggiunge Acampora interpellato dai cronisti.