##Conferenza ambasciatori: Ue, Onu e Nato stelle polari per Italia -2-

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Roma, 26 lug. (askanews) -

Per tutte queste ragioni, "l'avvio della legislatura europea è un'opportunità da non mancare per rilanciare l'Europa in direzione della responsabilità e della solidarietà e per aggiornare, con coraggio e visione, regole e assetti, ad esempio per quanto concerne la governance economica dell'Eurozona e dell'Unione", ha insistito da parte sua il premier Conte, denunciando un "cambio di passo dell'Ue" ancora "incompiuto ma "sempre più indispensabile".

In particolare, è "improcrastinabile", secondo il presidente del Consiglio, un "effettivo riequilibrio", in seno all'Unione Europea "a favore di un'equa condivisione di responsabilità e verso una piena coesione politica e sociale". Un'inversione di tendenza tanto più importante in un momento in cui l'Ue è chiamata ad affrontare le conseguenze della Brexit, di un'uscita del Regno unito dall'Unione che, con il nuovo premier Boris Johnson, potrebbe anche avvenire in maniera traumatica, senza accordo.

Quanto alla "scelta atlantica dell'Italia" e alla "sua appartenenza alla Nato", anche per il premier Conte, "non solo non sono in discussione, ma sono e restano un architrave della nostra politica estera". Questo dato fondamentale, ha aggiunto il presidente del Consiglio, "non può certo essere messo in discussione dalla nostra comunque coerente ricerca di interlocuzione anche con altri attori globali".(Segue)