Confermata la prima morte per polmonite Sars

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La Cina ha annunciato il primo decesso per polmonite, virus che a dicembre era stato registrato a Wuhan, nell’Hubei. L’infezione è stata attribuita ad un nuovo virus che già in passato colpito decine di persone.

Cina, primo decesso per polmonite da dicembre

Secondo quanto emerge dalla Cina, è deceduto il primo malato di polmonite Sars. A dicembre 2019 era stato registrato il virus a Wuhan, nell’Hubei, e già la polmonite aveva colpito diversi pazienti.

La commissione sanitaria di Wuhan non ha ancora reso pubblico il fascicolo dei dettagli relativi al caso, rendendo noto solo il fatto che la maggior parte dei pazienti lavorasse in un mercato del pesce e di selvaggina della città che però era stato chiuso a partire dal 1 gennaio 2020 per precauzione.

Un nuovo virus pericoloso

Secondo quanto raccolto dalle analisi scientifiche, il virus in questione appartiene ad un nuovo ceppo del coronavirus, sempre della famiglia della polmonite Sars, la sindrome respiratoria acuta grave, ma per il momento la Commissione ha voluto evitare psicosi di massa: “Nessun nuovo caso è stato rilevato dal 3 gennaio. Allo stato, nessuna infezione nello staff medico è stato trovato e non ci sono chiare evidenze sulla trasmissione della malattia attraverso l’uomo“.

Le autorità locali avevano parlato in precedenza di 59 casi rilevati, scesi poi a 41. Questa epidemia cade proprio nel bel mezzo della grande migrazione in Cina del Capodanno lunare che tradizionalmente sposta milioni di persone in viaggio per vacanze. Per il momento però le autorità non hanno dato disposizioni ufficiali.

A Hong Kong 48 persone erano rimaste vittima del virus ritornando da Wuhan, ma non è stato riscontrato nessun collegamento con il nuovo ceppo del coronavirus.