Confeuro: in Dl Sostegno servono altri fondi per agricoltura

Red
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Roma, 15 mar. (askanews) - Le nuove restrizioni contro il coronavirus avranno un sicuro impatto sulla filiera agroalimentare e di conseguenza sul settore agricolo. E alcuni comparti, come quello vitivinicolo e gli agriturismi, saranno colpiti più di altri dalle limitazioni imposte ai tradizionali pranzi delle festività pasquali. "Per porre rimedio al danno economico che le ultime misure causeranno a migliaia di aziende è indispensabile includere il settore agricolo nel 'Decreto Sostegno', garantendo a tutti gli operatori aiuti sufficienti e metterli così in condizione di far fronte alle inevitabili perdite". Così in una nota Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro.

"A oltre un anno dallo scoppio dell'emergenza sanitaria c'è ancora grande incertezza sul futuro. Quest'ultima si traduce per le aziende agricole nella difficoltà di programmare le proprie attività e di fare nuovi investimenti - continua Tiso - In questo scenario resta di fatto congelata anche l'auspicata transizione ecologica, a cui il nuovo Governo ha deciso di dedicare un apposito ministero. Se già in tempi normali adottare nuovi metodi di produzione sostenibili richiede coraggio e risorse aggiuntive, in un contesto di prolungata emergenza la trasformazione è destinata a incontrare resistenze ancora maggiori".

Secondo Confeuro, per dare vita a una nuova agricoltura "c'è bisogno soprattutto di fiducia nel futuro e della certezza che gli sforzi sostenuti per la riconversione delle aziende non saranno vani. Il sostegno pubblico, sia a livello normativo che economico, deve guardare oltre l'emergenza in corso per accompagnare la trasformazione dalle fasi iniziali fino al suo completamento".