Confeuro: transizione ecologica, coinvolgere subito mondo agricolo

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 17 feb. (askanews) - Per produrre un impatto misurabile sulla qualità dell'ambiente e sulla tutela del territorio, il ministero della Transizione ecologica "dovrà lavorare in stretto coordinamento con quello delle Politiche agricole": è l'opinione di Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro, che spiega: "con l'istituzione del nuovo ministero, il Governo Draghi ha lanciato un segnale preciso in tema di politica energetica e ambientale. Affinché non resti un'operazione di facciata, è però indispensabile che il mondo agricolo sia coinvolto sin dall'inizio nel processo di transizione".

L'Europa ha già tracciato un percorso chiaro con le strategie 'Biodiversità' e 'Farm to fork', che stabiliscono traguardi ambiziosi per il sistema agroalimentare nel suo complesso: "è compito del Governo Draghi riprendere il lavoro laddove si era interrotto, facendo dell'Italia uno dei Paesi capofila della rivoluzione verde. Se siamo ai primi posti in Europa per valore aggiunto in agricoltura, siamo anche chiamati ad aprire la strada alla conversione agroecologica di tutto il Vecchio continente. Una volta incassata la fiducia del Parlamento, è importante - aggiunge Tiso - che i ministri Patuanelli e Cingolani chiariscano come intendono collaborare per far sì che l'agricoltura diventi uno dei pilastri della transizione ecologica. Altrettanto cruciale sarà conoscere le priorità in agenda e i tempi per la convocazione del tavolo allargato più volte annunciato dal precedente Governo".