Confindustria Toscana: il Piano Cave regionale non ci soddisfa

Red/Cro/Bla

Roma, 13 set. (askanews) - "Il piano adottato non ci soddisfa ancora. E' stato fatto un percorso di confronto con la Regione, ma è necessario continuare a lavorarci. Servono modifiche che lo rendano sostenibile per le imprese. Quello interessato dal Piano è un settore produttivo importante, sia per il contributo che fornisce a rilevanti filiere industriali della regione, sia perché rappresenta oltre il 2% del nostro export nel mondo". Il presidente di Confindustria Toscana Alessio Marco Ranaldo chiarisce la posizione delle imprese, intervenendo oggi a Carrara dove, in una mattinata di approfondimento, è stato presentato il Piano Cave adottato dalla Regione Toscana.

"C'è la necessità di modificarne alcuni punti, su cui siamo già al lavoro per presentare le nostre osservazioni - prosegue Ranaldo -. Dobbiamo garantire il lavoro di tutto il settore ed avvantaggiare ulteriori investimenti".

"E' un comparto importante della nostra economia, per il quale è indispensabile - conclude Ranaldo -, avere un quadro normativo e pianificatorio che garantisca certezze e sviluppo alle circa 1400 imprese interessate e che favorisca ulteriori investimenti".