Confintesa: politica si impegni su riapertura attività Stazione Termini

Red
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Roma, 24 apr. (askanews) - "Ormai è dal mese di agosto dello scorso anno che la società Grandi Stazioni Retail ha deciso di far chiudere tutte le attività legate al comparto della ristorazione della stazione Termini di Roma, non rinnovando i contratti di affitto a marchi famosi come Chef Express, Mc Donald's, Mister Panino e Rosso Sapore. La chiusura di questi locali sta mettendo a rischio il posto di lavoro di circa 250 dipendenti". Così, in una nota, Confintesa che "dall'inizio della vertenza si è posta accanto ai lavoratori promuovendo incontri nelle sedi competenti, dall'Ufficio Territoriale del Lavoro alla Regione Lazio fino al Campidoglio. Ebbene, ancorchè regolarmente convocata, la Società Grandi Stazioni non si è presentata in nessuna di queste sedi Istituzionali. Vogliamo solo ricordare - sottolinea - che lo Storico Buffet di Roma Termini, reso famoso anche da molte pellicole cinematografiche che hanno girato il mondo e che custodisce anche un importante reperto archeologico come le Mura Aureliane, secondo Grandi Stazioni, deve scomparire per far posto a marchi legati al campo della moda".

"La Politica deve intervenire - dichiara Alfredo Magnifico Segretario di Confintesa Roma Capitale - altrimenti oltre lo scempio sociale dei posti di lavoro persi, si porrà in essere anche uno scempio archeologico che avrebbe un eco internazionale. E' necessario che la politica metta gli amministratori di Grandi Stazioni di fronte alle prioprie responsabilità. In tal senso Confintesa - conclude - plaude all'iniziativa del senatore Bruno Astorre che ha presentato un'interrogazione ai ministri del Lavoro e delle politiche sociali e dello Sviluppo Economico chiedendo un loro immediato intervento a tutela dei 250 posti di lavoro. Ora i ministri competenti si adoperino per richiamare la dirigenza di Grandi Stazioni Retail al rispetto dei diritti dei lavoratori e della loro dignità oltre che al rispetto delle Istituzioni".