Confiscati beni per 6 mln euro a 'ndranghetista residente a Parma -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 30 lug. (askanews) - G.P., originario di Cutro (KR) ma trasferitosi dal 1992 in provincia di Parma, è stato arrestato nel 2015 nell'ambito dell'operazione "Aemilia" per associazione di tipo mafioso, reimpiego di capitali di provenienza illecita ed estorsione, avendo agito al fine di agevolare la 'ndrangheta e, in particolare, della cosca Grande Aracri di Cutro.

G.P. risulta essere coinvolto in diverse operazioni illecite, con investimenti di ingenti somme di denaro (ritenute provento di delitti di natura mafiosa) e in complicità con esponenti di vertice del clan 'ndranghetistico emiliano (tra cui G.G., S.C. e R.V.), fornendo un rilevante contributo nell'"affare Sorbolo" (una delle principali operazioni immobiliari del gruppo emiliano), consistente in una ingente lottizzazione del valore di oltre 20 milioni di euro nel comune di Sorbolo (PR).

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