Conflitto interessi, testo base: nuovi limiti per i magistrati

Luc
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Roma, 16 lug. (askanews) - "Innalzato da 6 mesi a 2 anni prima dell'accettazione della candidatura il periodo considerato ai fini dell'ineleggibilit dei magistrati nelle circoscrizioni sottoposte, in tutto o in parte, alla giurisdizione degli uffici ai quali si sono trovati assegnati o presso i quali hanno esercitato le loro funzioni". Lo prevede il testo base sul conflitto di interessi presentato oggi in commissione Affari Costituzionali alla Camera dal presidente Giuseppe Brescia (M5s). La proposta prevede diverse novit su ineleggibilit e ricollocamento dei magistrati: "Viene previsto - ha spiegato Brescia nella relazione - che i magistrati candidati non eletti non possano esercitare per 5 anni le loro funzioni nella circoscrizione nel cui ambito si sono svolte le elezioni e non possano ricoprire le funzioni di giudice per le indagini preliminari e dell'udienza preliminare o di pubblico ministero o incarichi direttivi o semidirettivi. Infine ai magistrati candidati ed eletti o ai magistrati titolari di cariche di governo precluso il rientro nei ruoli organici della magistratura ordinaria o speciale di appartenenza al magistrato. Costoro, alla scadenza o alla cessazione del mandato, sono collocati nei ruoli amministrativi della propria o di altra amministrazione, conservando il proprio trattamento economico".