Conflitto russo ucraino, i carri armati possono davvero decidere le sorti di una guerra?

Conflitto russo ucraino, i carri armati possono davvero decidere le sorti di una guerra?

I blindati tornano a occupare la scena e non solo quella militare. L'ultima volta che queste macchine belliche si affrontarono fu nella Seconda guerra mondiale.

Le cronache attuali hanno fatto sì che termini come Leopard e Leclerc diventassero familiari.

Emeriti sconosciuti fino all'altro giorno, sembrano essere indispensabili per una vittoria , possono veramente cambiare le sorti di una guerra?

Johannes Andersen della Swedish defence research agency ci spiega che "non si tratta di una bacchetta magica , non si tratta di qualcosa che cambierà drasticamente il corso della guerra. Tatticamente poi il sostegno della fanteria resta fondamentale, per cui ci sono molti se, molte domande cui dare risposta prima di azionare un blindato".

Un veicolo militare deve rispondere a criteri comuni di logistica, manutenzione e interoperabilità, i Leopards II sono operativi in quasi tutti gli eserciti europei e della Nato e costituiscono la ciliegia sopra la torta e la torta in questo caso è il battaglione. Un battaglione ha in dotazione carri più leggeri come gli americani Bradly e i francesi Amx, (che saranno presto consegnati all'Ucraina).

"Non c'è motivo di supporre che i carri occidentali siano superiori a quelli russi - commenta ancora Johannes Andersen - potrebbero invece essere usati con obiettivi e funzioni diverse e questo potrebbe fare la vera differenza".

Una frase che spiega il mistero delle qualità che gli esperti rilevano sui blindati russi. Ma non è tutto, il conflitto russo ucraino ha aumentato la domanda di blindati cui l'offerta europea non riesce a rispondere.

Stando agli analisti 500 nuovi blindati sarebbero in grado di decidere le sorti della guerra.