Confragricoltura Lombardia: grave danno da frode vino nel Pavese

Lzp

Milano, 24 gen. (askanews) - In relazione all'indagine che riguarda la Cantina Sociale di Canneto Pavese (Pavia) e che ha portato finora all'arresto di cinque persone con l'accusa di frode in commercio di vino e contraffazione di Doc ed Igp, nonché di utilizzo ed emissione di fatture false che servivano a giustificare quantitativi di vini etichettabili con denominazioni pregiate sostituiti con vini di qualità inferiore, alterati e destinati alla vendita come vini di tipologie tipiche dell'Oltrepo Pavese, Confagricoltura Lombardia si associa a Confagricoltura Pavia "nella ferma condanna dei fatti avvenuti, augurandosi che la magistratura possa far luce sull'accaduto".

L'organizzazione regionale sottolinea come questi fatti "generino un gravissimo danno di immagine per tutte le aziende vitivinicole che operano sul territorio e che da tempo lavorano per far conoscere la qualità dei propri vini e per valorizzare una realtà dalla straordinaria bellezza paesaggistica e dall'eccellente valore produttivo". "Atti gravi, come quelli contestati alla Cantina Sociale di Canneto, - conclude la nota - rischiano di compromettere il lavoro di un'area produttiva che da tempo sta cercando di darsi un'immagine adeguata alla propria vocazione".