Congo, figlio del presidente avrebbe sottratto allo Stato 50 mld Uss

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Roma, 8 ago. (askanews) - Il figlio del presidente della Repubblica del Congo Denis Sassou-Nguesso potrebbe aver rubato più di 50 milioni di dollari dalle casse dello Stato, creando una struttura aziendale "complessa e opaca" in sei paesi europei, nelle Isole Vergini britanniche e nello Stato americano del Delaware per riciclare il denaro. E' quanto è emerso da una nuova indagine condotta dall'ong Global Witness che già lo scorso aprile aveva denunciato come la figlia del presidente congolese, Claudia Sassou-Nguesso, avesse ricevuto quasi 20 milioni di fondi statali probabilmente rubati, usati in parte per acquistare un appartamento di lusso alla Trump Tower di New York.

Denis Christel Sassou-Nguesso, conosciuto anche come Kiki, oltre a essere il figlio del presidente è un deputato ed ex vicedirettore dell'azienda petrolifera statale Société nationale des pétroles du Congo (SNPC). Anche la figlia Claudia è deputato, e responsabile dell'ufficio comunicazione della presidenza. (Segue)