Congresso Sio, non solo cataratta: vista "al top" anche dopo i 50 -2-

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Roma, 22 nov. (askanews) - "Come andiamo ripetendo da anni, il servizio sanitario nazionale offre rimborsi assolutamente inadeguati a coprire il costo dell'impianto delle lenti evolute; sono disponibili solo in pochissimi ospedali pubblici: basti pensare che la loro penetrazione nel mercato italiano è limitata all'1%, contro il 10-20% di paesi paragonabili al nostro come la Germania o la Spagna - ribadisce Rossi - le lenti evolute sono invece disponibili ormai in molte strutture private, così i pazienti sono costretti nella maggior parte dei casi a sostenere per intero la spesa dell'impianto, magari con l'aiuto di un un fondo sanitario integrativo".

Il dato positivo emerge dalla personalizzazione sempre più spinta dei cristallini artificiali di nuova generazione. "Prima dell'intervento, si sottopone il paziente a una serie di esami preliminari per stabilire quale tipo di cristallino con quale tecnologia è più indicato per il suo problema visivo. Questo approccio - sottolinea l'esperto - va nella direzione di un trattamento sempre più personalizzato ed è prevedibile che in questa complessa fase diagnostica presto il chirurgo oculista verrà aiutato dall'intelligenza artificiale, molto efficace nel confronto di moltissime immagini".

Per i soggetti che hanno superato il 45-50 anno di età e che avvertono qualche problema di visus in più rispetto al passato, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a un oculista di fiducia, che saprà indirizzare alla soluzione più adatta al difetto visivo e alle personali necessità di visione.