Congresso Usa punisce deputata Repubblicana Greene vicina a Qanon

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 5 feb. (askanews) - La Camera dei rappresentati americana ha votato per punire la deputata Repubblicana, vicina alle posizioni del gruppo estremista Qanon, Marjorie Taylor Greene, per le sue dichiarazioni controverse sulle teorie cospirazioniste e per aver sostenuto le violenze contro i Democratici. La deputata è stata espulsa da due commissioni, istruzione e bilancio. Unidici deputati repubblicani hanno votato a favore: la mozione pè stata approvata con 230 voti a favore e 199 contro. Prima del voto la deputata eletta in Georgia ha espresso rimorso per le sue dichiarazioni salvo poi accusare la Camera di sottoporla a "una crocifissione sulla pubblica piazza". Tra le frasi contestate anche quella sulla sparatoria nella scuola di Parkland (che ha fatto 17 morti) e l'attentato dell'11 settembre fossero una messa in scena. Greene ha anche detto che le affermazioni risalivano a prima che si candidasse e che adesso non "crede più" nelle teorie QAnon. La deputata della Georgia, 46 anni aveva anche detto che bisogna piantare una pallottola nel cranio di Nancy Pelosi ed è stata criticata duramente per il tweet in cui fucile in mano scrive "Il peggior incubo per la "Squad'", cioè le tre deputate radical Ilhan Omar, Rashida Tlaib e Alexandria Ocasio-Cortez.