Coniugi no vax in fin di vita: ricoverati nella stessa stanza

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Coniugi no vax in fin di vita: ricoverati nella stessa stanza (Getty)
Coniugi no vax in fin di vita: ricoverati nella stessa stanza (Getty)

Due coniugi no vax lottano tra la vita e la morte dopo essere stati contagiati dal Covid. Marito e moglie, entrambi non vaccinati come hanno dichiarato loro stessi, sono in condizioni gravissime e sono stati ricoverati nella stessa stanza della terapia intensiva di Padova.

I due no vax si sono presentati in ospedale con problemi respiratori, spiegando ai medici che nessuno di loro aveva fatto il vaccino.

Confermata la diagnosi di Covid, sono stati ricoverati subito, prima in stanze separate, come riferisce il Gazzettino, poi insieme in una cosiddetta 'box Covid', una ampia stanza di terapia intensiva dove ora lottano tra la vita e la morte, in due letti appaiati, attaccati ai respiratori.

La "box Covid" è una stanza di 40 metri quadrati, con i due letti vicini, lui e lei intubati e attaccati ai respiratori. In questi casi i sanitari non si azzardano a fare alcuna prognosi. A tenerli in vita finora sono le pompe infusionali, i macchinari per la dialisi, le bombole di ossido nitrico per il controllo della circolazione.

Non è la prima volta che marito e moglie finiscono assieme in una stanza di ospedale per il Covid. A Padova era già successo ma non era ancora capitato che ciò avvenisse in terapia intensiva, e per la stessa probabile causa: il rifiuto del vaccino.

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