Consegna vaccini, oltre 100 ore-volo per l’Aeronautica militare

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 28 apr. (askanews) - Sono oltre 100 le ore di volo effettuate dagli aerei dell'Aeronautica Militare, dal 26 dicembre 2020 a oggi, per la consegna dei vaccini anti-Covid19 in particolare nelle isole maggiori: Sicilia e Sardegna. Un totale di 18 trasporti per circa mezzo milione di dosi consegnate. Sono questi i numeri del ponte aereo effettuato dai velivoli C-130J e C-27J della 46esima Brigata Aerea di Pisa, impiegati nella distribuzione dei vaccini.

Un impegno iniziato lo scorso 26 dicembre 2020 quando, con l'avvio della campagna vaccinale anti-Covid19, i velivoli dell'Aeronautica Militare hanno consentito di poter raggiungere la Sicilia e la Sardegna in tempi rapidissimi.

Le ultime ad essere consegnate, nella mattina di lunedì 26 aprile 2021, sono state le dosi di AstraZeneca e Moderna. Un C-130J della 46esima Brigata Aerea, partito da Pisa, si è prima diretto sull'aeroporto militare di Pratica di Mare, vicino Roma, sede dell'hub nazionale di stoccaggio dei vaccini. Da qui, dopo le operazioni di carico dei box-frigo contenenti le fiale, il velivolo si è diretto a Sigonella, in Sicilia, e successivamente a Decimomannu, in Sardegna, per la consegna del carico.

Significativo, nella distribuzione delle dosi, anche il contributo del velivolo KC-767A del 14esimo Stormo di Pratica di Mare che ha garantito il trasporto dei vaccini a favore del personale militare impiegato nei teatri operativi fuori dai confini nazionali.

Grazie all'esperienza e alle competenze logistiche maturate nel tempo, il personale e i mezzi dell'Aeronautica Militare sono impegnati al fianco delle altre Forze armate e istituzioni senza soluzione di continuità per garantire sia lo svolgimento dei compiti istituzionali, quali la difesa dello spazio aereo nazionale, sia il supporto alla Protezione Civile e alla popolazione, alleggerendo la pressione sul Sistema Sanitario nazionale.

Oltre al trasporto e alla consegna dei vaccini, la Difesa ha recentemente attivato numerosi Presidi Vaccinali su tutto il territorio nazionale a favore della cittadinanza riconvertendo, ove necessario, anche alcuni Drive Through per l'effettuazione dei tamponi.

L'aeroporto militare di Pratica di Mare, inoltre, ha svolto un ruolo fondamentale sin dalle fasi iniziali dell'emergenza pandemica, dalla creazione di un Entry Point Sanitario per consentire un primo screening dei connazionali rimpatriati dalla Cina e dal Giappone con i velivoli KC-767A, al coordinamento di tutti i voli di trasporto aereo in biocontenimento.

Su richiesta del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, l'aeroporto è oggi anche hub nazionale di stoccaggio per la campagna di vaccinazione anti-Covid19, in grado di accogliere aerei, elicotteri e mezzi terrestri. Grazie alle sue dimensioni e alla posizione geograficamente strategica, baricentrica per la connettività stradale, l'aeroporto consente di poter raggiungere i numerosi punti di somministrazione che il piano prevede sul territorio nazionale in condizioni di massima sicurezza e nel più breve tempo possibile.