I consigli di Rocco Casalino a Mario Draghi

Luca Mariani
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AGI - "Il presidente Draghi è una persona di alto profilo che deve affrontare una situazione non facile, e per il bene dell'Italia gli voglio fare gli auguri. Il governo è sostenuto da una maggioranza molto variegata, spero non troppo litigiosa, visto quello che negli ultimi giorni sta venendo un po' fuori. Io gli consiglierei di parlare di più, perché il suo silenzio può essere un problema, facendo venire fuori un'immagine litigiosa del governo: ogni forza politica infatti cerca di smarcarsi dagli altri. Se Draghi comunicasse di più, toglierebbe spazio agli altri leader politici". Sono i consigli che il portavoce dell'ex presidente del Consiglio Conte, Rocco Casalino, dà al premier Mario Draghi.

Per Casalino "Di Maio ha dimostrato enorme lealtà. Salvini e Renzi per ragioni personalissime hanno fatto cadere i governi Conte. Zingaretti non lo conoscevo, mi ha fatto una buona impressione. Sulla leadership dei 5 Stelle può esserci una discussione tra Conte o Di Maio ma non so cosa voglia fare Conte. Io vorrei ci fosse un intreccio, che abbia un ruolo nel Movimento, ma è presto per dire quale. Ma non so cosa farà lui. (...) Credo che l'Italia abbia bisogno di una personalità come la sua e mi auguro che quello che è stato fatto non sia smontato".  

"Di Battista rifletta"

Su M5s Casalino prosegue: "È un momento molto difficile per i 5 Stelle. Ognuno di noi ha ricevuto tantissimo, adesso è il momento in cui tutti dobbiamo dare una mano. Mi appello alle coscienze di ognuno e dico di non andare via. Anche a Di Battista, che è un amico, chiedo di riflettere. Non è il momento di abbandonare ma quello di rimanere perché il movimento ha una prospettiva molto più lunga del governo Draghi". 

"Franco e Garofoli? Gli audio erano sfoghi personali inviati a quelli che consideravo amici giornalisti, con i quali poi chiaramente ho chiuso ogni rapporto. Arrivavamo da 5 anni di campagna elettorale e io pensavo che quei soldi andassero trovati. Ma era uno sfogo e quando parli privatamente ti lasci un po' andare. Adesso ho imparato a non fare neanche più questo".