Consigli per un perfetto risotto con ossobuco

Nato all’ombra della Madonnina, il risotto alla milanese è uno dei piatti simbolo del Nord Italia. Ecco qualche consiglio per il perfetto piatto unico meneghino: (La giusta varietà di riso): Il riso migliore per questa ricetta è il Carnaroli. I suoi chicchi sono lunghi e grandi e, grazie all’alta percentuale di amido, tengono benissimo la cottura e rendono il piatto cremoso. Consiglio: Non lavate il riso. Rischia di perdere amido, diventare colloso e assorbire acqua (L’ossobuco - quale taglio utilizzare?): Per questo tipo di ricetta si predilige la carne di vitello, perché più morbida. I pezzi di carne devono essere alti qualche centimetro, così da rimanere succosi Consiglio: Per evitare che la carne si arricci in cottura, incidete la pellicina sui bordi. (Il brodo): In passato, nel brodo andavano gli scarti di carne e le verdure che si trovavano in casa. Non ci sono ingredienti fissi per il brodo, l’importante è che sia saporito e arricchisca il risotto. Consiglio: per un brodo più gustoso utilizzate l’acqua fredda come base. Scaldandosi con l’acqua, gli alimenti rilasceranno tutti i sapori. (La presentazione finale): Per un tocco di freschezza potete aggiungere agli ossobuchi la “gremolada”, un trito di buccia di limone, prezzemolo e aglio. Consiglio: servite tutto caldissimo. Quello che darà sapore al piatto è il midollo osseo che, sciogliendosi, insaporirà il risotto.