Consigliere Abbas: Inaccettabile Romney su Gerusalemme capitale Israele

Gerico (Cisgiordania), 30 lug. (LaPresse/AP) - Le dichiarazioni di Mitt Romney secondo cui Gerusalemme è la capitale di Israele sono "assolutamente inaccettabili", "queste dichiarazioni e politiche spingeranno la regione verso gli estremisti". Così Saeb Erekat, consigliere del presidente palestinese Mahmoud Abbas, ha commentato il discorso che ieri il candidato repubblicano alla Casa Bianca ha tenuto nella Città vecchia, durante la visita in Israele. "Alla fine - ha aggiunto Erekat - gli Usa hanno interessi in questa regione, hanno ambasciate in 57 Paesi arabi e musulmani. Non penso che sacrificheranno tutto per queste parole, semplici dichiarazioni inquietanti che rafforzeranno gli estremismi nella regione".

Il futuro di Gerusalemme è uno dei principali punti di tensione nelle negoziazioni tra israeliani e palestinesi. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha già fatto sapere che non rinuncerà ad alcuna parte della città, abbracciando una linea più intransigente dei suoi precedessori che si erano invece detti disposti a discutere una partizione della città. Le autorità palestinesi hanno mantenuto un silenzio diplomatico durante la visita di ieri di Romney nella regione, anche se il candidato repubblicano ha sposato totalmente le posizioni di Israele e in un apparente gesto di affronto ha rifiutato un incontro con il presidente palestinese Abbas.

Gli Usa sono uno degli attori internazionali principali che stanno cercando di giungere a una ripresa dei negoziati in Medioriente, fermi dal 2008, e i leader palestinesi non vogliono mettersi contro Washington, nemmeno se da novembre in poi Romney dovesse assumere la presidenza. Tuttavia, i commenti del rappresentante del Gop hanno scatenato forti polemiche.

L'obiettivo dei palestinesi è stabilire la capitale dello sperato futuro Stato proprio a Gerusalemme est, occupata da Israele che l'ha annessa ai suoi territori dopo la Guerra dei sei giorni, nel 1967. Gran parte del mondo, compresi gli Stati Uniti, tuttavia, non riconoscono l'annessione e mantengono l'ambasciata a Tel Aviv. Ieri Romney, oltre ad aver detto senza mezzi termini che Gerusalemme è la capitale di Israele, ha suggerito che lì potrebbe spostare l'ambasciata degli Usa se diventasse presidente.

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