Consiglio dei ministri, il comunicato -3-

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Roma, 5 mar. (askanews) - COVID-19, PROVVEDIMENTI DI PROTEZIONE CIVILE

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha deliberato un ulteriore stanziamento di 100 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi di protezione civile relativi al contenimento e al contrasto della diffusione del virus COVID-19.

Lo stanziamento fa seguito a quello di 5 milioni già deliberato il 31 gennaio scorso, in concomitanza alla dichiarazione dello stato d'emergenza, e a quello di 20 milioni stabilito dall'articolo 4 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.

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REVOCA DELL'INDIZIONE DEL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI

Il Consiglio dei ministri, in considerazione di quanto disposto con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, recante misure per il contrasto, il contenimento, l'informazione e la prevenzione sull'intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha convenuto di proporre al Presidente della Repubblica la revoca del decreto del 28 gennaio 2020, con il quale è stato indetto per il prossimo 29 marzo il referendum popolare confermativo sul testo di legge costituzionale concernente "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 12 ottobre 2019.

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FABBISOGNI STANDARD DEI COMUNI

Aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard dei Comuni per il 2020 (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri - esame definitivo)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze Roberto Gualtieri, visto il parere favorevole espresso dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali, ha approvato, in esame definitivo, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che aggiorna, a metodologia invariata, i fabbisogni standard dei Comuni delle regioni a statuto ordinario, per il 2020, per quanto attiene alle funzioni di istruzione pubblica, gestione del territorio e dell'ambiente-smaltimento rifiuti, funzioni nel settore sociale-servizio di asilo nido, funzioni generali di amministrazione e gestione e controllo, funzioni di polizia locale, di viabilità e territorio, funzioni nel campo dei trasporti (trasporto pubblico locale). (Segue)