Consiglio d'Europa: Italia viola diritto a parit di retribuzione -2-

Red/Bea

Roma, 29 giu. (askanews) - I reclami presentati al CEDS, l'organismo incaricato di monitorare l'applicazione delle disposizioni della Carta, sono stati introdotti dalla ONG internazionale University Women Europe (UWE).

Il CEDS, pur avendo concluso che la legislazione di tutti i 15 paesi interessati risulta soddisfacente per assicurare il riconoscimento del diritto alla parit di retribuzione per uno stesso lavoro, ha riscontrato un certo numero di violazioni (ad eccezione del reclamo nei confronti della Svezia), dovute innanzitutto ai progressi insufficienti registrati nella riduzione del divario retributivo di genere, ma in alcuni casi motivate ugualmente dalla mancata trasparenza salariale nel mercato del lavoro, dall'assenza di vie di ricorso efficaci e dall'insufficienza dei poteri e mezzi conferiti agli organismi nazionali per la promozione della parit di genere.(Segue)