Consiglio d'Europa: Italia viola diritto a parit di retribuzione -6-

Red/Bea

Roma, 29 giu. (askanews) - Per quanto riguarda pi particolarmente la segregazione verticale, le decisioni adottate dal CEDS sottolineano gli obblighi positivi dello Stato di affrontare questo fenomeno nel mercato del lavoro, grazie, tra l'altro, alla promozione di una maggiore presenza femminile negli incarichi decisionali all'interno delle imprese private. Tale obbligo pu comportare l'introduzione di misure legislative vincolanti per garantire la parit di accesso ai consigli di amministrazione delle imprese, anche applicando un sistema di quote o fissando obiettivi specifici nel settore pubblico e in quello privato, destinati a promuovere la parit. tuttavia possibile adottare ugualmente un approccio di tipo pi flessibile, che incoraggi il cambiamento, se in grado di permettere il conseguimento di progressi misurabili. Le misure volte a favorire le pari opportunit per le donne e gli uomini nel mercato del lavoro devono includere la promozione di un'effettiva equa rappresentanza di entrambi i sessi in posizioni decisionali sia nel settore pubblico che in quello privato.(Segue)