Il consiglio di Frommer's agli omosessuali: "Evitate la Sicilia"

La guida turistica degli Stati Uniti sconsiglia ai turisti stranieri gay e lesbiche di andare nell'isola: "Atteggiamenti che appartengono al Medioevo"

"Atteggiamenti anti-gay che appartengono al Medioevo": così la rivista Frommer's bolla il comportamento dei siciliani rispetto a gay e lesbiche. Fondata nel 1957, Frommer's è una delle più popolari guide turistiche degli Stati Uniti. Ogni anno raggiunge ben 8 milioni di persone e l'edizione del 2012 prende di mira la Sicilia, sconsigliandone la visita a gay e lesbiche. Gli si consiglia di privilegiare Capri "capitale balneare dei gay" a cui solo Venezia riesce a fare degnamente concorrenza.

I redattori di Frommer's hanno osservato che questi comportamenti omofobici propri degli isolani siculi sono anche in contrasto con la "legislazione piuttosto liberale" che sin dal 1861 vige nel Belpaese. Eppure aperte manifestazioni d'affetto tra due omosessuali in strada può scatenare reazioni davvero riprovevoi tra gli abitanti dell'isola. La guida però offre una meta precisa per chi non vuole davvero rinunciare a un'escursione siciliana: puntare su Taormina, vera "mecca gay" celebrata dalla presenza nella storia di artisti omosessuali del calibro di Tennessee Williams e il suo compagno Frank Merlo.

Oltre Capri, Venezia e Taormina, Frommer's stila una serie di consigli ad uso e consumo di tutti gli omosessuali che vorranno visitare l'Italia. Leggendoli, si trae la conclusione che è meglio visaggiare nel nord piuttosto che al sud oppure dirigersi verso grandi città come Firenze, Roma, Milano e Bologna, "capitale gay d'Italia" e non a caso sede generale dell'ArciGay.

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