Consiglio Lazio, Buschini: la Pisana dice addio alla carta

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Roma, 19 dic. (askanews) - "Il bilancio di quest'anno sarà l'ultimo di 'carta'". Così il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini, nell'illustrare poco fa alla Pisana il piano di dematerializzazione dei lavori del Consiglio regionale del Lazio approvato dall'Ufficio di Presidenza, obiettivo tagliare l'utilizzo della carta ed evitare così gli sprechi enormi sia da un punto di vista economico che ambientale. Una "rivoluzione verde" che coinvolgerà sia i lavori delle 14 Commissioni consiliari, le 12 commissioni permanenti più la Commissione speciale sui piani di zona e il Comitato per il monitoraggio dell'attuazione delle leggi, che i lavori dell'Aula, dove scomparirà totalmente l'uso della carta utilizzata dai consiglieri per la presentazione e la discussione dei documenti all'ordine del giorno delle sedute.

Sono i numeri illustrati da Mauro Buschini che danno il senso dell'iniziativa che pone la Pisana all'avanguardia sul tema: tra proposte di legge, proposte di deliberazione consiliare, mozioni, risoluzioni, ordini del giorno, interrogazioni e interpellanze, il Consiglio regionale del Lazio nel 2018 ha utilizzato 2 milioni di fogli di carta che corrispondono a 4 mila risme di carta vergine e per realizzarli servono 25 alberi di alto fusto di circa 8 metri e con un utilizzo di 440 mila litri di acqua e 7.600 KW all'ora.

Il piano di dematerializzazione - come spiegato dal presidente del Consiglio regionale - è dunque un chiaro cambio di passo, una trasformazione anche culturale che porterà il Consiglio regionale del Lazio ad essere ancora più green, dopo aver aderito al progetto plastic free. In particolare il piano è partito da qualche giorno in forma sperimentale, ed entrerà a pieno regime nel corso del 2020, ma Buschini ed altri consiglieri già dalla discussione del Bilancio che parte oggi alla Pisana si cimenteranno col nuovo sistema. Dunque un Consiglio regionale 4.0, dove i documenti saranno redatti tramite un tablet, dato in dotazione a ciascun consigliere, e dotato di una web application con cui sarà possibile gestire tutto l'iter degli atti, dalla loro presentazione agli uffici fino alla discussione in Aula.

Nella fase sperimentale, il sistema del tablet consentirà l'utilizzo attraverso tre profili di visualizzazione: reader, che prevede la consultazione del documento, la possibilità di sfogliarlo in autonomia e quella di segnare delle note utilizzando un'apposita funzione; follower, che consente esclusivamente di seguire istante per istante ciò che il presidente sta visualizzando, ma senza poter interagire con il documento proposto; speaker, riservato allo stesso presidente, che contempla tutte le funzionalità previste per le altre figure. Dunque stop all'uso della carta col nuovo piano con un investimento di 200 mila euro, un piano voluto e avviato dall'ex presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori e che Cinzia Felci, segretario generale alla Pisana ha definito "un processo straordinario". Danilo Cattaneo, amministratore delegato di Infocert SpA, l'azienda che si occupa dei servizi di dematerializzazione e che libererà la Pisana dalla carta ha auspicato che la regione Lazio faccia da apripista per gli altri enti locali.