Consiglio Lazio, Cacciatore (M5S): Movimento tutela territorio

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Roma, 3 dic. (askanews) - Anche ieri in Aula si è discusso di Ambito Territoriale Ottimale di Roma a proposito del futuro impianto di recupero materia, progettato da Lazio Ambiente Spa a Colleferro. Un impianto che con la scusa del 'recupero materia', dovrebbe veder convergere tutta o quasi la frazione organica stabilizzata del Lazio uscita dai Tmb, per essere convertita a carburante e quindi in seguito a termovalorizzazione. Ho sempre espresso la mia netta opposizione a questo progetto". Così il presidente della commissione Rifiuti del Consiglio regionale del Lazio, Marco Cacciatore (M5s), che spiega. Come spiega il consigliere "la giunta ha presentato un emendamento al Defr secondo il quale quell'impianto avrebbe trattato rifiuti a sostegno della chiusura del ciclo di Roma Capitale. A quell'emendamento si aggiungeva un sub-emendamento, che rincarava la dose stabilendo che a Colleferro sarebbero andati rifiuti da Roma e Provincia. Da tutte le parti politiche è stata sollevata l'obiezione che così facendo si sarebbe tornati all'idea di Ato provinciale. Ho espresso contrarietà sia all'emendamento della Giunta che al sub-emendamento. La stessa maggioranza era pronta a votare contro l'emendamento. La Giunta tuttavia ha riformulato la disposizione senza imporre che i rifiuti di Roma siano destinati a Colleferro, lasciando così la possibilità alle forze politiche di convergere per la definizione di un Ato a se stante di Roma Capitale. Il Movimento serve a garantire rappresentanza alle esigenze delle comunità, impedendo ingiustizie come quella di Roma che agisce a danno delle Province - conclude Cacciatore - Il Movimento non può prestarsi a prese di posizione di mera appartenenza, che danneggiano territori più vulnerabili, non risolvono problemi ma si rivolgono all'unico intento di attrarre consenso".