Consiglio Lazio: commissione dà ok a testo unico commercio

Red

Roma, 12 set. (askanews) - Parere favorevole oggi in commissione undicesima Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione, presieduta da Massimiliano Maselli, alla proposta di legge sul "testo unico del commercio", come da titolo modificato oggi in commissione grazie a uno degli emendamenti approvati. Il testo andrà ora in Aula per esame e approvazione definitiva. Inoltre, parere favorevole, con due osservazioni approvate, anche per lo schema di deliberazione n. 64, "Linee di indirizzo inerenti criteri, modalità e garanzie per l'accesso al Fondo rotativo per il recupero di aziende in crisi e per l'individuazione del Soggetto gestore - Legge regionale di Stabilità 2019, 22 dicembre 2018 n. 13 - articolo 4 - commi 40-44.". Inviata infine alla commissione Bilancio per il parere di competenza la proposta di deliberazione consiliare n. 33 del 1 agosto 2019, "Approvazione del Programma strategico triennale per la tutela dei consumatori e degli utenti, annualità 2019-2020-2021".

La votazione finale sul testo unico del commercio è arrivata dopo l'approvazione, oltre che dell'emendamento modificativo del titolo, di una serie di emendamenti, tredici per la precisione, aventi natura finanziaria, presentati dall'assessore Alessandra Sartore alla commissione Bilancio tenutasi il 9 settembre scorso e resisi necessari a causa delle modifiche alla normativa scaturite dal lavoro della commissione undicesima, che si era concluso il 24 luglio. Un lavoro largamente condiviso da tutti i gruppi politici presenti in commissione, che ha tenuto conto delle osservazioni delle tante associazioni di categoria che sono state ascoltate, in collaborazione costante con l'assessore allo Sviluppo Economico Gian Paolo Manzella. La legge prevede tra le novità salienti gli articoli 80, per l'apertura di nuovi punti vendita per la stampa periodica e quotidiana, l'art. 75 bis, che disciplina l'attività di commercio di animali di affezione e la detenzione degli animali da parte dell'esercizio commerciale, con la previsione di relative sanzioni. (Segue)