Consiglio Lazio: la Manovra 2020 alla Pisana -3-

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Roma, 19 dic. (askanews) - "Credo che con questo bilancio si confermi quello che credo sia il dato politico più rilevante: una capacità di favorire quelli che sono gli elementi di innovazione e gli investimenti sui territori". Così Fabio Refrigeri (Pd), presidente della commissione Bilancio. "Del resto - ha proseguito Refrigeri - è importante in questi giorni avere oltre cento aziende che lavorano sugli assi stradali del Lazio, 130 milioni investiti nell'intera regione con una ripartizione attenta rispetto alle province, che è anche proporzionale. Credo sia un elemento importante trovare 120 cantieri aperti e continuare con la proposta di bilancio a favorire questo tipo di investimenti". Refrigeri ha ricordato le misure previste dalla manovra, per la rateizzazione dei debiti dei consorzi industriali e dei consorzi di bonifica e i maggiori investimenti sulla spesa sociale e l'articolo 10 della proposta di legge di stabilità che prevede l'istituzione dell'agenzia Spazio Lavoro, "che va a favorire anche la capacità delle istituzioni per integrare, formare e migliorare l'operato dei centri per l'impiego in una fase complessa". Refrigeri s'è inoltre soffermato sulle esenzioni che continuano sull'addizionale regionale Irpef. "Spesso - ha dichiarato Refrigeri a tale proposito - si ripete che nel Lazio l'aliquota è molto alta. Sì, è vero, ma è ingiusto, probabilmente, raccontare questo, perché le esenzioni sono elevatissime, si spingono fino a redditi importanti". Il Comitato regionale di controllo contabile (Corecoco), presieduto da Giancarlo Righini (FdI), si era riunito stamane, poco prima dell'inizio dei lavori d'Aula, per esprimere i pareri di rito sui bilanci di previsione delle agenzie e degli enti dipendenti della Regione Lazio. Come ha riferito Righini, hanno ottenuto il parere favorevole, all'unanimità, tutti i bilanci, con esclusione del bilancio dell'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione in agricoltura (Arsial), perché è pervenuto il giorno dopo la convocazione del Corecoco. Righini ha riferito all'Aula anche di alcune criticità riguardanti l'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa). Righini ha parlato della necessità che agli enti parco giungano dalla Regione indirizzi di programma e del rispetto della tempistica stabilita dalla legge 25 di contabilità regionale, che prevede la presentazione dei bilanci di previsione degli enti e delle agenzie entro la data del 30 settembre di ciascun anno, "Come accade da anni - ha detto Righini - questa data è oggettivamente difficile da rispettare, se non altro perché è un tempo troppo distante dalla prossimità della scadenza del fine anno entro il quale gli enti, le agenzie, così come la Regione, iniziano a predisporre gli schemi di bilancio. Abbiamo quindi ricevuto rassicurazioni dall'assessore Sartore e dal dottor Marafini che, appena si adeguerà la legge 25 anche al dettato costituzionale e alle prescrizioni dettate dalla Corte dei conti, si procederà ad un'armonizzazione delle date, in modo tale da poter consentire agli enti un termine diverso entro il quale predisporre i bilanci di previsione".