Consiglio Lazio: la protesta dei 5 stelle corre su Facebook

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Roma, 2 ago. (askanews) - "Ore 00:53 sequestrati da una maggioranza vergognosa che non riesce a smettere di litigare sul maxi sub emendamento riguardante il Ptpr. Per i loro comodi ed i loro interessi la seduta del Consiglio Regionale è sospesa da questa mattina alle ore 12:00, una cosa mai vista prima. Vergognoso!!!!". Come ormai prassi Facebook è stato protagonista anche di questa seduta nottura del Consiglio regionale del Lazio e Valerio Novelli del Movimento 5 Stelle affida nella notte al social il suo sfogo per la modalità dello svolgimento della seduta che si è chiusa alle 6 con il via libera al Piano territoriale paesaggistico regionale. Dunque oltre a manifestare dissenso in aula durante i lavori, i consiglieri 5stelle hanno spiegato le loro ragioni via social. Valentina Corrado fa sapere sul suo profilo Facebook: "Il circo del Pd regionale sul Ptpr. All'1.55 è stata distribuita la riscrittura - a più mani tra politici e costruttori, noti e meno noti, che in questi giorni si aggiravano per i corridoi e le stanze del consiglio regionale - del Piano territoriale paesistico regionale. Ditemi voi se una pianificazione seria del territorio può essere fatta in questo modo! #SenzaVergogna" scrive. Duro anche Davide Barillari. "In 6 anni giuro che non ho mai visto una porcata del genere" scrive. "Sono le 2.43 di notte. Il Partito AntiDemocratico porta in aula un sub maxiemendamento che sostituisce in una botta 63 articoli e blocca ogni possibile confronto democratico. Loro lo scrivono in 12 ore in stanze chiuse senza coinvolgere il M5S e ci fanno aspettare in aula senza alcuna informazione" denuncia Barillari. "E adesso ci danno solo 20 minuti di sospensione per leggerlo!" Denuncia. "206 pagine di approfondimenti tecnici, in 20 minuti da leggere in piena notte, dopo un'attesa di 12 ore che ci ha sfiniti. Ho calcolato 6 secondi per leggere ogni pagina. E' umanamente impossibile. Scaduti i 20 minuti la seduta riprenderà lo metteranno in votazione, in una unica e sola votazione, e grazie a 2 voti che Zingaretti si è comprato a destra (Cavallari e Cangemi), avranno la maggioranza per fare passare questa porcata" scrive Barillari. "Questa è democrazia? Questa è dittatura. La peggiore dittatura di un partito che si definisce democratico, ma assomiglia sempre di più ad un partito fascista".