#Consiglio Lazio: la Regione verso una maggioranza Pd-M5S -2-

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Roma, 16 set. (askanews) - Secondo Massimiliano Maselli (NcI), "il valore della coerenza, che è un valore non negoziabile, che si dovrebbe tenere alto sia a livello nazionale sia a livello regionale". Pur ricordando i due consiglieri di centrodestra passati al gruppo Misto, Maselli ha voluto sottolineare che "il centrodestra ha tante responsabilità sicuramente, ha commesso tanti errori sicuramente, ma non ha mai governato insieme alla parte contro la quale si è sempre contrapposto". "Il Movimento 5 Stelle - ha detto Francesca De Vito (M5s) - rappresenta sicuramente un'anomalia. Lo abbiamo detto da subito: noi vorremmo superare quella ideologia di destra e di sinistra, e se Dio vuole ci stiamo anche riuscendo. Siamo i cittadini che portano avanti le idee. E se le idee sono buone, e se intorno a queste convergono le azioni di altre forze politiche, ben venga". Per Gianluca Quadrana (Lista Zingaretti), "qualora ci fosse l'apertura di un dialogo con il Movimento 5 Stelle, nelle altre regioni e anche nella regione Lazio, sarebbe un dialogo termini politici, non di rivalità, non di acrimonia, o di antipatie, che invece governano il vostro campo". Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Fabrizio Ghera, ha parlato senza mezzi termini di "tradimento del mandato elettorale". La capogruppo della Lista Zingaretti, Marta Bonafoni, ha proposto ironicamente una risoluzione di solidarietà al centrodestra, per gli "schiaffoni" ricevuti dalla consigliera Lombardi, ma anche "nei confronti di una situazione che evidentemente vede imbarazzo, insufficienze, regolamenti di conti".

Sergio Pirozzi è convinto che "il più pulito abbia la rogna" e che "le scelte politiche di un gruppo poi si paghino nel medio e nel lungo periodo". Pirozzi ha ricordato Fini "che è scomparso, e ricordo quello che ha fatto l'Ncd eletto con il centrodestra che poi è diventato parte organica del Governo Renzi e Gentiloni. Oggi ho perso notizie dell'Ncd". Con un certo fair play, il capogruppo della Lega, Orlando Tripodi, ha iniziato il proprio intervento augurando agli ex assessori regionali Manzella e Bonaccorsi, nominati sottosegretari del governo Conte, "un buon lavoro, veramente di cuore, gli auguri per portare le esigenze del Lazio nei loro ruoli amministrativi così importanti". "Nessuno ha mai detto che questo governo non è legittimo nelle norme della Costituzione - ha proseguito Tripodi - Noi diciamo che è illegittimo nella democrazia popolare".