Consiglio Lazio, Lega: FI accoglie le "stampelle" di Zingaretti

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Roma, 18 set. (askanews) - "Mai col Pd è una condizione imprescindibile per ricostruire un centrodestra vincente nel Lazio, macchiato dalle porte girevoli e dall'ambiguità di Forza Italia capace di sostenere persino il disastroso Nicola Zingaretti". Lo denuncia in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio Orlando Tripodi, che aggiunge: "Giuseppe Cangemi, ora che il Pd è pronto a sposare i 5 Stelle, viene riaccolto incredibilmente in FI dopo essere stato votato all'unanimità dal centrosinistra vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio. Probabilmente una merce di scambio per appoggiare un'amministrazione vergognosa e fallimentare a trazione Pd. Non bastasse ciò, Laura Cartaginese ha votato contro la mozione di sfiducia a Zingaretti presentata dal centrodestra e poi a favore del bilancio. Per non parlare di Giuseppe Simeone, attuale capogruppo e presidente della strategica commissione Sanità, che è uscito persino dal gruppo perché tagliato fuori dall'ufficio di presidenza e inizialmente dalle ripartizioni delle presidenze di commissioni permanenti, dalle quali la Lega si è tenuta alla larga. Una coerenza che non sembra contraddistinguere in molti nel centrodestra almeno alla Pisana, un modus operandi disgustoso da cui prendiamo le distanze senza se e senza ma. Non parteciperemo più ai tavoli del centrodestra qualora fosse presente FI, almeno fino a quando qualcuno non faccia chiarezza. Cangemi si dimetta dal ruolo di vicepresidente dell'Assemblea regalato da Zingaretti", conclude Tripodi.