Consiglio Lazio, Mattia (Pd): gender gap, saremo prima regione

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Roma, 9 giu. (askanews) - "Prosegue con le audizioni in IX Commissione Pari opportunit il percorso del progetto di legge sulle "Disposizioni per la promozione della parit retributiva tra i sessi, il sostegno dell'occupazione e dell'imprenditoria femminile di qualit, nonch per la valorizzazione delle competenze delle donne"". Cos, in una nota, Eleonora Mattia, Presidente della IX Commissione Lavoro, Formazione Pari opportunit del Consiglio regionale del Lazio. "L'emergenza Covid - spiega Mattia - ha evidenziato con maggiore chiarezza le disparit di genere in ambito lavorativo nel nostro territorio. Basti guardare alle percentuali emerse con le iniziative messe in campo durante l'emergenza, fortemente volute dal Presidente Zingaretti proprio a sostegno delle categorie sociali pi fragili, come i bonus "Nessuno escluso". Nel complesso delle cinque misure previste, le donne hanno presentato oltre 14 mila domande in pi degli uomini, con una percentuale del 58,74%. Fatte salve le richieste di contributi per i riders, la percentuale donne per i bonus per tirocinanti stata del 54,55%, colf-badanti l'89,48%, disoccupate e sospese dal lavoro il 54,68% e per la connettivit la percentuale delle studentesse stata del 58,52%. Dati che rendono quanto mai urgente intervenire non con singole leggi, ma con un complesso legislativo che miri a consolidare l'occupazione femminile e soprattutto a renderla stabile attraverso un sistema di servizi integrati per avere donne pi forti e libere di lavorare. Con l'approvazione di questa proposta legge, il Lazio sar regione apripista in questo importante ambito, considerato che prevede anche iniziative per l'inserimento professionale delle donne pi fragili, quelle con disabilit o vittima di violenza, premialit e incentivi a favore delle aziende virtuose rispetto all'inserimento e all'incentivazione delle professionalit femminili, la formazione digitale e nuovi strumenti utili per la conciliazione dei tempi familiari e professionali per limitare le cause di abbandono del lavoro. In questo senso, anche la proposta di legge sul sistema integrato di educazione ed istruzione 0/6, che stiamo per approvare in IX Commissione consiliare, risponde all'urgenza di innovare la normativa in materia ferma a 40 anni fa e fornire strumenti innovativi che garantiscano le opportunit di conciliazione dei tempi di vita, in particolare sostenendo e liberando le donne dal ricatto della scelta tra lavoro di cura e lavoro fuori casa".