Consiglio Lazio: ok al piano per il Parco del Gran Sasso -2-

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Roma, 7 ago. (askanews) - L'area del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga interessa marginalmente il Lazio, essendo l'Abruzzo la regione capofila. La grandissima parte dei circa 150mila ettari dell'ente, infatti, sono all'interno dei suoi confini, così come 40 dei 44 comuni interessati. Fanno eccezione i due comuni laziali della provincia di Rieti, Amatrice e Accumoli, e due comuni della provincia di Ascoli Piceno (Marche).

Il rendiconto generale del Consiglio regionale del Lazio per l'esercizio 2018, invece, è stato illustrato in Aula dal vice presidente della Regione ed ex presidente del Consiglio, Daniele Leodori (Pd), il quale ha detto che il bilancio complessivo ammonta a poco meno di 60 milioni di euro. Nel dettaglio, Leodori ha poi elencato puntualmente tutte le entrate: "Noi abbiamo un bilancio del Consiglio formato da: entrate costituite da trasferimenti dalla Giunta per 58.750.000 euro; entrate costituite da altri trasferimenti per 150.000 euro; entrate costituite da trasferimenti riguardanti iniziative per lo sviluppo del processo di integrazione europea per 50.000 euro, sempre dalla Giunta; entrate costituite da trasferimenti in materia previdenziale per 1,320 milioni di euro; entrate costituite dalla convenzione per l'Autorità per le comunicazioni per 202.000 euro, che vengono trasferiti al Corecom; altre entrate varie per 49.830 euro derivanti da entrate diverse. Inoltre, ci sono entrate extratributarie per 72.602 euro ed entrate diverse per 2.400 euro". Leodori ha poi aggiunto che vi è una restituzione alla Giunta di circa 11 milioni di euro, "che - ha detto - costituiscono l'avanzo di amministrazione e da due anni a questa parte, così come richiesto dalla Corte dei conti, anziché trattenerli nel bilancio del Consiglio, come precedentemente veniva fatto, vengono restituiti".