Consiglio Lazio, Simeone (FI): il Documento finanziario carente

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Roma, 28 nov. (askanews) - "In questo DEFR c'è una analisi puntuale del passato. Assomiglia quasi ad un conto consuntivo, dove c'è ben poco per il presente e il futuro.  Mi chiedo il presidente Zingaretti vuole mantenere l'attuale status quo? E perché non è venuto in aula a discutere con noi del documento?" Così in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare. "Noi restiamo ai fatti. Sulla sanità - ricorda - siamo al terzo annuncio dell'uscita dal regime di commissariamento. Sul concreto poco o niente. I Pronto Soccorso sono al collasso, le liste d'attesa, nonostante quattro piani straordinari sono sempre più lunghe. Occorre rafforzare i servizi sul territorio puntando sull'incremento del numero delle prestazioni, magari acquistando dal privato accreditato prestazioni a tariffa calmierata". "Per la provincia di Latina ci tengo a sottolineare - dice - la presentazione di un emendamento per la realizzazione di un nuovo ospedale del capoluogo, attraverso lo strumento del progetto di finanza. Sul piano delle infrastrutture abbiamo provato ad integrare lo scarno capitolo degli obiettivi strategici con l'inserimento della Pedemontana di Formia, opera integrante del Corridoio plurimodale Tirreno-Nord Europa. Altrettanto indispensabile è il collegamento ferroviario sulla linea Roma-Napoli, tra Cassino ed il porto Gaeta".  Per Simeone "Non meno importante è il tema del rilancio economico. A partire dalla nostra proposta di concludere accordi di programma per la ristrutturazione economica di aree o distretti industriali dismessi da destinare a nuovi investimenti produttivi, senza dimenticare le iniziative volte alla defiscalizzazione per favorire la competitività delle PMI, nonché incentivi per l'assunzione degli over 40. Questi i nostri contributi per migliorare un documento troppo carente e poco rispondente alle esigenze del territorio laziale" conclude.