Consiglio lombardo ricorda le vittime del treno deragliato a Lodi

Red-Alp

Milano, 11 feb. (askanews) - Questa mattina, in aperura di seduta, il Consiglio regionale della Lombardia ha dedicato un minuto di silenzio in memoria di Mario Di Cuonzo e Giuseppe Cicciù, i due ferrovieri morti nel deragliamento del Frecciarossa 9595 avvenuto il 6 febbraio scorso nel Lodigiano.

"Due macchinisti esperti ed entrambi impegnati nel sindacato" ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi, ricordando che "Di Cuonzo, originario di Capua e residente e Pioltello, era definito un pioniere dell'Alta velocità e aveva insegnato il mestiere a molti giovani", mentre. "Cicciù, nato a Reggio Calabria viveva a Cologno Monzese, dove era molto attivo nel sociale".

Alla breve commemorazione era presente, in rappresentanza del gruppo FS, anche Luca Cavacchioli, direttore della produzione Rfi Lombardia. Una presenza, quest'ultima, "che testimonia la solidarietà alle persone coinvolte nel deragliamento e la volontà dell'azienda di assumere le decisioni più idonee affinché non si ripetano più fatti come questo" - ha sottolineato Fermi, aggiungendo che "siamo tutti in attesa che la magistratura e le autorità competenti chiariscano le cause e le responsabilità". "A nome dell'intera Assemblea lombarda - ha concluso il presidente dando il via al minuto di silenzio - intendo esprimere sentimenti di profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie".