Consiglio regionale della Toscana apre Media Center David Sassoli

(Adnkronos) - Sarà il luogo in cui le idee di quello che è stato da tutti definito "uomo del dialogo" avranno il giusto spazio, la giusta collocazione tra manifesti appesi alle mura, monitor, microfoni, postazioni. Il nuovo Media Center del Consiglio regionale della Toscana intitolato a David Sassoli ha aperto le porte oggi, venerdì 22 luglio, al primo piano di palazzo del Pegaso a Firenze, sede dell'Assemblea legislativa, e "il nostro impegno sarà quello di essere sempre più vicini alle cittadine e ai cittadini della Toscana", ha dichiarato il presidente Antonio Mazzeo.

"Oggi scriviamo una nuova pagina della Toscana. Il Media Center segnerà un pezzo della nostra storia, profondamente radicato nei nostri valori e ideali, ma rivolto ad un grande uomo delle istituzioni, un grande politico, un grande giornalista", ha detto ancora Mazzeo.

La sala sarà a "disposizione della stampa e dei gruppi consiliari. Sono molto orgoglioso di poterla inaugurare, rappresenta un tassello importante per la digitalizzazione della nostra Assemblea legislativa, che resta sempre una delle priorità del mio mandato", ha detto ancora il presidente Mazzeo. "Il Consiglio regionale deve diventare sempre più una 'casa di vetro' per tutte le cittadine e i cittadini. Un consiglio più digitale vuol dire più accessibile, più trasparente, più efficiente".

Questa giornata e il Media Center per Mazzeo assumono un "significato ulteriore: oggi è un primo, piccolo modo per tenere viva la memoria di tutto ciò che ha rappresentato Sassoli nella sua vita: un grande giornalista, un grande europeista, un grande toscano, un grande uomo delle istituzioni".

"L'Europa - ha detto Mazzeo - è la nostra comunità di destino. Il nostro sogno. Il nostro presente e futuro. In questa sala potete leggere delle frasi di Sassoli, di Pietro Leopoldo, della dichiarazione dei diritti umani, e delle parole come libertà, uguaglianza, lavoro. Queste rappresentano in pieno i valori della Toscana e di quello che vorremmo fosse la nostra comunità. Più forte, più ecologica, più digitale, in grado di essere sempre più luogo di opportunità e diritti".

Ringraziamenti per il Media Center sono arrivati dalla moglie di Sassoli, Alessandra Vittorini che attraverso una lettera inviata al presidente Mazzeo si è detta "profondamente onorata di questo importante riconoscimento. La prego – si legge nella missiva a nome di tutta la famiglia – di accogliere i nostri sentimenti di gratitudine e di portare il nostro personale saluto e i nostri ringraziamenti ai rappresentanti delle istituzioni e a tutti i presenti".

Un ricordo commosso di Sassoli lo ha dato il presidente della Commissione per le Politiche europee Francesco Gazzetti: "Come me era un giornalista, aveva la straordinaria capacità di entrare in contatto con tutti gli italiani. Da professionista è stato in grado di portare nelle nostre case elementi di conoscenza e di valutazione. Poi ha scelto di mettersi al servizio delle istituzioni, arrivando a ricoprire il ruolo di presidente del Parlamento europeo e rimanendo fedele alla sua indole di ‘uomo del dialogo’, senza però tradire le sue idee".

"Adesso – ha continuato Gazzetti – grazie a questa sala a disposizione di tutti gli operatori della comunicazione e dell’informazione e dei gruppi consiliari, l’Assemblea legislativa della Toscana continua nel solco del dialogo che ha sempre contraddistinto Sassoli". Il presidente della Commissione ha quindi ringraziato tutti i membri ed in particolare l’ufficio di presidenza composto da Giovanni Galli e Anna Paris, presenti alla cerimonia.

"Sassoli era una persona straordinaria, di una umanità straordinaria", ha detto il presidente del Consiglio del Friuli Venezia Giulia e delegato per il Coordinamento per le politiche europee della Conferenza delle Assemblee legislative regionali, Mauro Zanin. "Abbiamo una grande responsabilità nei confronti delle nostre comunità – ha continuato –: rafforzare il senso di Europa, e ci riusciremo nella misura in cui chi ricopre ruoli istituzionali saprà valorizzarlo, diversamente non ci serve". Nel ricordare, anche lui, l’attitudine al dialogo di Sassoli, Zanin ha infine affermato: "Oggi va di moda lo scontro. Dobbiamo continuare ad immaginare che il confronto, pur nella diversità delle idee, sia la strada giusta da percorrere".

Di "bella occasione per ricordare Sassoli nelle sue due vite, da giornalista e da politico" ha parlato l’eurodeputata Simona Bonafè. "David è stato un grande europeista in un momento certamente non facile. Sapeva tendere sempre la mano e stare dalla parte di chi ha bisogno. Ha avuto per i giovani una grandissima attenzione, credeva che l’Europa fosse il loro destino e tra i tanti messaggi che ci ha lasciato e che vedo qui riassunti e appesi, quello in cui affermava ‘la speranza siamo noi quando non chiudiamo gli occhi’ è significativo anche del periodo che stiamo vivendo. Oggi la nostra dimensione credo sia l’Europa dove dobbiamo coltivare quella speranza che ci ha lasciato David", ha concluso Bonafè.

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