Consiglio regionale Lombardia chiede di fermare blocco prescrizione

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Milano, 4 feb. (askanews) - Fermare lo stop della prescrizione prevista dopo la sentenza di primo grado, indistintamente di condanna o di assoluzione, perché da più parti si sono rilevati possibili profili di incostituzionalità della norma sulla quale in queste settimane si registrano anche scioperi da parte degli avvocati penalisti. È quanto chiede una mozione presentata da Forza Italia (primo firmatario il capogruppo Gianluca Comazzi) e approvata oggi dal Consiglio regionale della Lombardia. Hanno votato a favore centrodestra, + Europa-Radicali, Lombardi Civici Europeisti e Gruppo Misto con la rappresentante di Italia Viva, astenuto il Pd, contrario il Movimento 5 Stelle.

Nella mozione si evidenzia che "negli ultimi 25 anni, ben 26 mila e 412 persone sono state risarcite dallo Stato per ingiusta detenzione" e che con lo stop alla prescrizione "si corre il rischio che gli italiani vengano condannati a un vero ergastolo processuale". Il documento invita Presidente e Giunta regionale ad attivarsi con il Governo per discutere della proposta presentata dall'onorevole Enrico Costa, affinché si apra un dibattito su un tema delicato, si evitino "forme di giustizia persecutorie onerose da sostenere" e si arrivi a rivedere la riforma.

Nel provvedimento, riprendendo un emendamento presentato da Pietro Bussolati del Pd e accolto solo in parte dal proponente del documento Comazzi, è stato inserito un secondo punto con il quale si sollecitano interventi affinché si arrivi a una applicazione del giusto processo, così come previsto dalla Costituzione. Sul secondo punto hanno votato a favore tutti i gruppi ad eccezione del M5S che ha votato contro.