Consiglio Stato sgretola numero chiuso: 250 ammessi a Medicina

Mpd

Roma, 8 ott. (askanews) - L'impalcatura del Numero Chiuso continua a vacillare sotto i colpi delle sentenze. L'ultima è arrivata solo poche ore fa. "Il Consiglio di Stato - comunica Consulcesi, network legale che da oltre 20 anni tutela anche i diritti degli aspiranti medici - ha accolto il nostro ricorso, ammettendo alla Facoltà di Medicina e Chirurgia circa 250 studenti. È la conferma delle tesi che sosteniamo da sempre e cioè che il numero dei posti indicati dagli Atenei è di gran lunga inferiore alla loro effettiva capacità ricettiva e che bisogna fronteggiare la carenza dei medici in Italia".

I legali di Consulcesi pongono l'attenzione sulle motivazioni della decisione del Consiglio di Stato: "Si fondano sul fatto che per l'anno accademico 2019/2020 il Ministero ha aumentato di 1600 i posti disponibili. I Giudici della suprema Corte affermano che "tale aumento non soltanto è indice del sottodimensionamento dei posti sin qui disponibili nell'offerta formativa, ma sembra anche più aderente ai prevedibili fabbisogni sanitari futuri"".

Questa sentenza, che arriva esattamente alla vigilia degli scorrimenti delle graduatorie (la cui pubblicazione è stata accompagnata da una lunga scia di polemiche per via delle numerose irregolarità che hanno contraddistinto anche questa edizione dei test), mette automaticamente in discussione anche il numero dei posti stabilito per il prossimo anno accademico, spiegano a Consulcesi. (Segue)