Consiglio Toscana, approvato il bilancio preventivo di Irpet

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Firenze , 11 feb. (askanews) - Voto favorevole a maggioranza del Consiglio al bilancio preventivo 2020 di Irpet, l'Istituto regionale di programmazione economica. Secondo quanto illustrato dal presidente della commissione Affari istituzionali, Giacomo Bugliani (Pd), "il valore stimato della produzione è di 3milioni e 368mila euro e i costi stimati di produzione ammontano a 3milioni e 228mila". A questi si aggiungono un importo di Irap pari a poco meno di 132mila e imposte sul reddito derivante da attività commerciali pari ad 8mila euro. "I contributi regionali - come ha ricordato Bugliani - sono pari a 2milioni 750mila per il funzionamento e di 531mila per l'attuazione del programma di attività". E' stata inoltre accolta la richiesta di Irpet per l'applicazione del canone ricognitorio alla concessione in essere sulla parte dell'immobile Villa La Quiete alle Montalve sede dell'istituto. Il costo del personale è invariato in valore assoluto, 2milioni e 42mila euro, ma sono stati stabilizzati tre ricercatori e sono usciti due amministrativi.

Le stime complessive di costo per telefonia, comunicazioni e informatica aumentano del 32 per cento (25mila euro in valore assoluto). Non è al momento quantificabile il costo che l'istituto dovrà sostenere per l'acquisizione dei servizi previsti dal contratto di gestione del sistema di interconnessione regionale, finora conosciuto come TIX, stipulato da Regione Toscana come ente aggregatore. In via cautelativa sono stati previsti costi aggiuntivi (20mila euro) rispetto allo scorso anno.

Il consigliere Gabriele Bianchi (M5S) ha dichiarato l'apprezzamento per l'attività condotta da Irpet, ha espresso "preoccupazione per l'esternalizzazione" e la necessità di "formare il personale" e di "rafforzare la digitalizzazione".

Marco Casucci (Lega), "relativamente all'attività, oggettivamente importante, dell'istituto", ha rilevato che "malgrado le buone intenzioni nel programma di attività non c'è la dovuta menzione al nuovo studio dell'Irpet in merito all'autonomia differenziata che era stato votato in una mozione in aula. Ciò ci rende un po' delusi". Per Casucci " è un segnale debole, da parte di un Istituto che in ogni caso svolge un' attività importante. Ci asterremo". Massimo Baldi (Pd), pur dichiarando di condividere "nello spirito" quanto detto da Casucci, ha ricordato che la mozione approvata non è ancora stata attuata dalla Giunta: "Non trovo questo problema ostativo al voto favorevole" ha quindi annunciato.