Consiglio Toscana: aprire tavolo per rilanciare ex Syntech Massa

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Firenze, 24 lug. (askanews) - La vicenda dell'ex Syntech di Massa, azienda che produceva mobili per uffici chiusa dal febbraio 2015, è al centro della mozione approvata dall'aula sottoscritta da Sì-Toscana a sinistra e Monica Pecori (gruppo misto-Tpt), che oggi chiede "un piano aggiornato volto alla reindustrializzazione del sito attualmente dismesso". L'atto ricostruisce i fatti che, all'epoca, coinvolsero le sorti di 43 lavoratori allora impiegati.

Richiamando il Protocollo che nel febbraio 2015 fu redatto tra Regione Toscana, Comune di Massa e parti sociali, con diverse clausole vincolanti per la futura gestione dell'area, la mozione impegna la Giunta regionale ad adoperarsi "per favorire la riapertura di un tavolo di trattativa con tutte le parti interessate - realtà imprenditoriali dichiaratesi disponibili, istituzioni locali e organizzazioni sindacali -", con il fine di "predisporre un piano aggiornato rivolto alla reindustrializzazione del sito ex Syntech".

L'atto ricostruisce in narrativa alcune occasioni di possibili investimenti da parte di realtà industriali che avevano manifestato interesse, poi sfumate. Tra queste, la mozione cita Baker and Hugs e General Electric, per un investimento nel settore della manutenzione delle turbine avio; e l'imprenditore Rappelli per conto di Metalcromo, per la produzione e la cromatura di componenti per auto legati a marche di prestigio.