Consiglio Toscana: Giunta riveda decisione su discarica Grillaia

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Firenze , 9 giu. (askanews) - Riesaminare la posizione assunta dalla Regione che con delibera ha espresso una "pronuncia positiva di compatibilit ambientale" relativamente alla messa in sicurezza definitiva e al ripristino ambientale con il recupero volumetrico della discarica La Grillaia, nel Comune di Chianni. La pronuncia prevede di portarla ad esaurimento con il conferimento di 270mila metri cubi di eternit prima della definitiva chiusura con ripresa delle attivit di conferimento di cemento amianto per i prossimi 5 anni. quanto chiede il Consiglio regionale, che ha approvato a maggioranza (non hanno partecipato al voto Lega e Forza Italia) la mozione con primo firmatario Antonio Mazzeo (Pd) sottoscritta anche da consiglieri di opposizione. Sul tema erano iscritte all'ordine del giorno dei lavori anche altri tre atti di indirizzo (Fratelli d'Italia, S-Toscana a sinistra e Movimento 5 stelle) poi confluiti nel testo proposto dalla maggioranza in cui figurano le firme anche di Andrea Pieroni e Alessandra Nardini del Pd, Stefano Scaramelli (capogruppo Italia Viva) e di Serena Spinelli (gruppo misto).

Come illustrato da Mazzeo, il testo unitario "dimostra che non il tempo della polemica politica. Insieme chiediamo la revoca della delibera di Giunta, esercitando la nostra funzione di indirizzo e di ricerca di risposte per i cittadini".

L'impegno a fermare l'iter condiviso dalla consigliera del Movimento 5 stelle Irene Galletti che parla di una "necessaria gestione dei rifiuti. Nella mozione si cita il Piano dell'amianto, ma si dovrebbe ricordare che manca anche quello sui rifiuti". La necessit di dare una risposta unitaria convince Tommaso Fattori (capogruppo S-Toscana a sinistra) che si dice per "abbastanza sconcertato per quanto accaduto in questi mesi. Da un parte la Giunta annuncia la svolta verso l'economia circolare che significa lasciarsi alle spalle discariche e inceneritori, dall'altra procede su siti come cava Fornace e La Grillaia, una discarica che andrebbe bonificata a conferimento rifiuti zero".