## Consiglio Toscana, la Lega allontana "l'altro" Salvini

Xfi

Firenze, 24 set. (askanews) - La Lega "allontana" Roberto Salvini, il consigliere regionale della Toscana, al centro delle polemiche, sul tema della prostituzione, dopo la pubblicazione di un video da parte della consigliera del Pd, Monia Monni, in cui Salvini proponeva di "mettere le donne in vetrina per rilanciare il turismo".

Salvini è stato espulso dal gruppo della Lega e, dalla prossima seduta, siederà nel gruppo misto, accanto a Monica Pecori e Serena Spinelli, tra le più agguerrite nel contestare la posizione ritenuta "sessista".

"E' un pensiero disgustoso quello espresso da Roberto Salvini, che infangano le donne e l'onorabilità di questa istituzione", ha detto in Aula, Monia Monni.

La mozione presentata dalla stessa Monni , e approvata a maggioranza, impegna la Giunta regionale a condannare con il massimo della fermezza le parole espresse dal consigliere della Lega Toscana Roberto Salvini riguardo alle donne, alle persone extracomunitarie, alla comunità LGBT e ai giornalisti".

L'altro nodo, toccato dalla mozione, è il ruolo di Salvini che è presidente della Commissione Controllo del Consiglio regionale della Toscana. La mozione ne chiede di fatto le dimissioni.

"Non vogliamo più che appaia Lega sotto il suo nome", ha poi spiegato la consigliera leghista, Elisa Montemagni, capogruppo. "Il video della Commissione non poteva essere pubblicato? Per noi è stata decisiva l'intervista al Tirreno. Lì abbiamo letto con chiarezza frasi che sono fuori dal mondo e fuori dalle linee della Lega". Salvini, a microfoni spenti, è stato spesso considerato un corpo estraneo nelle forze leghiste, anche perché, come ha ricordato recentemente l'ex commissaria Susanna Ceccardi, ha ottenuto molte preferenze solo in virtù del suo cognome di prestigio. "Ha sempre fatto meno gruppo rispetto agli altri", aggiunge Montemagni. Non le sembra che il Pd abbia strumentalizzato la vicenda? "Fossi stata al posto loro avrei fatto lo stesso. Non c'è dubbio che uno deve assumersi la responsabilità di quello che ha fatto". Montemagni e gli altri consiglieri insistono perché Salvini si dimetta dalla Commissione e chieda scusa. Ma, a fine serata, l'ormai ex leghista ribadisce le sue posizioni, tanto sulla prostituzione quanto sulla fine del suo mandato.