Consiglio Toscana, ufficio stampa chiude legislatura in silenzio

Red
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Firenze, 24 lug. (askanews) - Dopo l'approvazione della legge che abroga il contratto nazionale di categoria e lascia nell'incertezza l'informazione istituzionale, i giornalisti dell'Ufficio stampa del Consiglio regionale della Toscana confermano lo sciopero gi indetto e proclamano l'astensione dal lavoro per tutte le sedute che restano alla fine della legislatura: incroceranno le braccia marted 28, gioved 30 e venerd 31 luglio. La conferma dello stato di agitazione segue lo sciopero gi attuato marted 21 luglio, giorno dell'approvazione della legge. La scelta di chiudere la decima legislatura 'in silenzio' sofferta -si spiega in una nota- e tuttavia valutata come necessaria, in conseguenza della frettolosa approvazione della nuova norma senza il dovuto confronto con le parti e peraltro con validit retroattiva. I giornalisti dell'Ufficio stampa del Consiglio negli anni hanno sempre operato nel rispetto del diritto/dovere di informare i cittadini sull'operato delle istituzioni. In nemmeno cinque giorni -affermano i giornalisti coinvolti- senza contrattazione e senza consegnare alcun testo n alla redazione n al Consiglio regionale con le forme previste dal regolamento interno, la Regione Toscana ha operato una scelta che lascia i giornalisti nella completa incertezza professionale e li riporta direttamente sotto la struttura amministrativa, limitandone pesantemente la libert di informazione.